
Grafico del voto spagnolo alle 14.30 ca
*La stessa versione di questo articolo è già online su SpinDoc
Qui di seguito trovate la mappa esplicativa delle elezioni spagnole che si sono tenute ieri 27 maggio: il PP è in testa rispetto al PSOE di pochi voti, 35.6 il primo e 34.9 il secondo.
Per molti questo risultato è significativo in quanto tali elezioni sono considerate un po’ come delle primarie per Zapatero e quindi per curiosare, soprattutto dopo i fatti dell’11M, chi in questo momento detiene la leadership della Spagna – sempre ammesso che questa si trovi nello stesso Paese-.
Nei differenti comizi di chiusura campagna non sono mancate alcune stoccate come nel caso di Zapatero che ha detto del suo avversario Rajoy
è un profeta del pessimismo, pertanto chiedo il voto per il PSOE rispetto alla discordia e al non saper perdere
e il secondo che altro non poteva rispondere che l’atteggiamento dell’attuale primo ministro è
del tutto disperato e volto unicamente a demonizzare il PP in quanto tale.
In effetti forse adesso sarà proprio Zapatero a dover dimostrare come si perde su tutto il territorio, seppur di poco. E’ interessante però analizzare il risultato elettorale rispetto ai diversi stili di campagna che hanno portato avanti i due principali schieramenti.
Il PSOE si è mostrato alquanto innovativo soprattutto per il largo utilizzo della cosiddetta web 2.0. Eccone l’esempio nel caso del candidato Madrileño Miguel Sebastián che ha fatto del suo slogan Quiero Madrid para ti ¿y tú? ¿qué quieres? un vero e proprio movimento, Quiero. Si sono visti stand del PSOE in tutti i quartieri della capitale e nelle vicinanze, per lasciare la parola a Madrid e ai suoi cittadini, Madrid Habla. Questo è decisamente un punto a favore per il PSOE che sapeva di giocare svantaggiato soprattuto nella capitale che è da sempre territorio indiscusso del PP. Quest’ultimo non si è distinto granchè durante questa campagna elettorale in tema di blog tematici e iniziative per il coinvolgimento dei cittadini: l’unica nota rilevante potrebbe essere quella della candidata del PP a Barcellona Alicia Sánchez Camacho e del suo blog: peccato però che è vuoto e che a Barcellona ha vinto con un notevole distacco il PSC (= PSOE di cataluña).
Certo, non c’è proprio paragone con l’iniziativa quiero che oltre a mandare online i video della gente che sale sul palco del PSOE a dire la sua, si può anche inviare una scatola a chi si vuole con le proprie iniziative.



